C’è un nuovo teste nel processo per Pamela, ma la procura ha qualche dubbio

Nel processo per la morte di Panmela Mastropietro è spuntato un nuovo testimone che, secondo la famiglia delle 18enne romana, sarebbe in grado di “aprire certamente una fase nuova del processo” a Innocent Oseghale. Lo spacciatore nigeriano è l’unico imputato davanti alla corte d’assise di Macerata e secondo l’avvocato dei Mastropietro, Marco Valerio Verni,il nome del nuovo teste sarebbe stato fatto proprio da un giornalista. “La scorsa settimana è stato un vostro collega a segnalarmelo – ha detto parlando ai cronisti durante una pausa del processo – e ho subito inoltrato il nome alla procura, tramite i carabinieri, per le opportune valutazioni”. L’avvocato ha però spiegato che “la procura lo ha ritenuto inattendibile sotto alcuni punti di vista”.

“A nostro avviso – ha chiosato Verni – includerlo nel dibattimento male non avrebbe fatto, perché a Oseghale nulla toglie visto che (questa persona, ndr.) anche lui conferma che è stato lui a uccidere Pamela con due coltellate, semmai avrebbe aggiunto una responsabilità in più a Desmond (Lucky, uscito dall’inchiesta principale, ndr.), perché secondo questo nuovo teste, era proprio Desmond a reggere Pamela mentre questa subiva le coltellate”.

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“E’ chiaro che ne vada vagliata l’attendibilità – ha detto ancora il legale – forse poteva essere fatto prima, peccato che la procura abbia preso questo indirizzo. Ciò non toglie che possa tornare utile per altri aspetti”.